Castello Paese di CorvaroCentri turistici. *<<L' unità elementare della geografia turistica sotto l' aspetto statico è il centro turistico, località cui concorrono i turisti in movimento.Un centro di convergenza e di irradiazione di persone, cose e valori.>>

*Utet -Umerto Toschi, Geografia economica

Nozioni di economia del turismo Italiano:
  Master economia e Management del Turismo





  1. Centri turistici


     

I Centri turistici.

Quando si parla di centri turistici non bisogna pensare subito al concetto di localizzazione geografica, ma all' <<esistenza delle condizioni naturali, affinchè sia possibile poter sviluppare una qualsiasi forma di organizzazione atta ad ospitare il forestiero>>.
In parole povere, il centro ricettivo non va inteso come hotel,albergo,alloggio o qualsiasi altra struttura atta all' accoglienza del turista, ma :

  • all' esistenza di condizioni naturali : mare,alte montagne,riserve naturali,aria pulita,laghi,terme naturali;
  • alle condizioni storico-culturali : musei,monumenti,monumenti sacri,ritrovamenti archeologici;

attorno ai quali è possibile sviluppare la produzione turistica.
Già dagli anni 60, nacque il discorso di dare in affidamento il centro turistico  <<sia a privati, sia ad enti pubblici>> per migliorarli e renderli più fruibili al viaggiatore; limitatamente però allo stabilire il prezzo di usufrutto dei servizi turistici intorno al centro recettivo.
E impossibile infatti, stabilire un valore al sole, all' aria, all' acqua, ai monumenti architettonici, alle montagne ed ai laghi; come sarebbe presunzione il voler controllare gli elementi naturali.
Prezzo di usufrutto, giustificato dal fatto che anche la gestione di beni gratuiti è legata  a costi.
Ad esempio, per bere l' acqua sulfurea è necessario costruire delle fontane, per godere di un lago è necessario costruire strade per arrivare.
Anche ogni struttura turistica(hotel, alberghi, camping) che nasce dopo aver individuato il centro recettivo, ha dei costi di gestione.
 

Classificazione dei centri.

I centri turistici ricettivi si possono classificare secondo due criteri :

  • dimensione dei centri : in base all' entità del movimento turistico che crea, soggetto a valutazioni economiche;
  • natura dei centri : in base al genere di attrazione, soggette a valutazioni da parte dei geografi.

Esistono centri caratterizzati da una sola e ben definita funzione<<centri sanitari>>, mentre vi sono tipi di centri di natura composta, dove normalmente c'è il maggior volume di turismo.
Ad esempio nella città di Roma, possiamo identificare almeno 10 tipi di forme di attrazione turistica : religiosa, politica, storica, artistica, sportiva, tecnologica, scientifica, commerciale, letteraria, svago.


Motivi di sviluppo delle località.

Compito della geografia economica è anche quello di rispondere alla domanda :
perchè in un centro turistico aut recettivo, con determinate caratteristiche naturali e culturali si sviluppa, in un determinato periodo il turismo?

Centri turistici puri
Ci concentreremo inizialmente sulla  nascita dei centri turistici puri.
Individuato un elemento di attrazione, bisogna localizzare un centro di agglomerazione prossimo ad esso. Successivamente con una buona operazione di Marketing turistico si attraggono i primi forestieri <<precursori>>, predisponendo per essi i primi servizi da parte di chi per primo ha deciso di avviare l' attività di servizi turistici. <<Se tutto va bene>>, inizierà l' afflusso da parte dei villeggianti, certi di un consolidamento del centro.
Teoricamente il discorso va da sè. In pratica non è cosi.
Questo meccanismo autoalimentante è soggetto però a grandi rischi. Il primo è la necessità di immobilizzazioni importanti e continue(richieste di finanziamenti).
Al contrario il flusso migratorio dei viaggiatori è molto sensibile alle condizioni economiche,politiche, naturali e concorrenziali delle altre Nazioni o Località; oltre che alla moda del momento e alla cultura del turista stesso.
E' ovvio che un livello alto della cultura Mondiale, indirizzerà il turista anche nei luoghi d' arte e storia; mentre i turisti partenti da  nazioni i cui cittadini sono poveri culturalmente sceglieranno  località atte allo svago e al divertimento fine a se stesso.
In  alcuni casi(sempre più crescenti) l'elevato prezzo della villeggiatura è un fattore di selezione turistica(vedi turismo in Sardegna).
In molti casi, il turista in qualità di consumatore è spinto dall' esigenza economica del minimo costo del bene richiesto.
E' bene quindi, che qualsiasi operatore turistico si ponga il problema del rapporto qualità prezzo, per attrarre il maggior numero di forestieri.

I Centri turistici e le condizioni naturali.
Se consideriamo invece un centro termale come Salsomaggiore, possiamo osservare che nonostante la capillare organizzazione turistica che va : dall' alta qualità del soggiorno all' ottima e programmata attività di Marketing turistico <<vedi Concorso Miss. Italia>>, lo sviluppo dell' intero agglomerato recettivo dipende inizialmente dall' alta qualità delle acque sulfuree. Il legame con la natura di questo tipo di struttura recettiva, risulta determinante per lo sviluppo dello stesso.

I centri turistici e l'organizzazione umana.
Se consideriamo invece centri di escursionismo, la balneazione, il divertimento e in generale i luoghi turistici stagionali, l'organizzazione umana è fondamentale per lo sviluppo del turismo nella località.


 

 

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